Analisi plicometrica

Hai mai sentito parlare di analisi plicometrica?

È un metodo per misurare la massa adiposa sottocutanea.

Come funziona l’analisi plicometrica

È una tecnica che prevede l’uso di uno speciale calibro, detto plicometro, che misura lo spessore della plica cutanea, cioè di un lembo di cute sollevato con 2 dita.

plica tricipitale

plica sottoscapolare

plica ascellare

plica addominale

plica sovrailiaca

plica della coscia

Cos’è la composizione corporea?

Quando parliamo di composizione corporea non dobbiamo pensare al peso che leggiamo sulla bilancia: il nostro corpo è formato da grasso, ossa, muscoli e acqua. Ecco perché bisogna in un certo senso “scomporre” il valore della bilancia.

Il peso corporeo è dato dalla somma della massa grassa e della massa magra:

Una composizione corporea sana è quella che include una percentuale inferiore di grasso corporeo e una percentuale più elevata di massa non grassa.

Conoscere la composizione corporea può aiutarti a valutare il tuo livello di salute e di fitness.

Anche se esistono dei valori che indicano la percentuale di grasso corporeo ideale in soggetti magri, normali, in sovrappeso o obesi, sono valori poco predittivi, su cui non possiamo fare molto affidamento.

Io uso l’analisi plicometrica per scoprire quanto il grasso sottocutaneo diminuisce nel tempo nei vari distretti corporei: spesso eseguo la plicometria all’inizio di un programma alimentare associato a un’adeguata attività fisica e poi la ripeterò periodicamente per monitorare i tuoi progressi.

Perché è utile l’analisi plicometrica

La plicometria mi è utile perché posso valutare come variano nel tempo le singole pliche e quindi capire i progressi che hai compiuto grazie al piano alimentare e all’attività sportiva.

Sono informazioni particolarmente importanti se devo valutare dei pazienti sportivi che vogliono migliorare il rapporto tra la massa grassa e la massa magra con un’opportuna attività sportiva.